Carissimi, avevo pensato di mandarvi uno snack diverso, ma poi ieri a lezione abbiamo letto questa poesia di Alda Merini e ho pensato di condividerne con voi la lettura, vi abbraccio forte e vi auguro un sereno sabato nella consapevolezza che c'è Chi si appassiona a rincorrerci e cercarci "per ogni dove"…Baci Deborah
Io che sono vicina alla morte,
io che sono lontana dalla morte,
io che ho trovato un solco di fiori che ho chiamato vita
perchè mi ha sorpreso, enormemente sorpreso
che da una riva all'altra di disperazione e passione
ci fosse un uomo chiamato Gesù.
Io che l'ho seguito senza mai parlare
e sono diventata una discepola dell'attesa del pianto,
io ti posso parlare di lui.
Io lo conosco:ha riempito le mie notti con frastuoni orrendi,
ha accarezzato le mie viscere,
imbiancato i miei capelli per lo stupore.
Mi ha resa giovane e vecchia a seconda delle stagioni,
mi ha fatta fiorire e morire un'infinità di volte.
Ma io so che mi ama e ti dirò,
anche se tu non ci credi,
che si preannuncia sempre con una grande frescura
in tutte le membra come se tu ricominciassi a vivere
e vedessi il mondo per la prima volta.
E questa è la fede, e questo è lui,
che ti cerca per ogni dove
anche quando tu ti nascondi per non farti vedere.
- Alda Merini -
venerdì 28 settembre 2007
giovedì 27 settembre 2007
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